Impianto Latteria Sociale
Impianto fotovoltaico con accumulo realizzato con Bando Agrisolare 2023
Presso la Latteria Sociale di Bolzano Vicentino, cooperativa agricola storicamente impegnata nella raccolta e trasformazione del latte conferito dai soci, è stato realizzato un intervento mirato di transizione energetica finalizzato a ridurre i consumi da rete, aumentare l’autonomia energetica del sito produttivo e migliorare la sostenibilità complessiva delle attività aziendali.
L’intervento ha riguardato l’installazione di un impianto fotovoltaico a servizio del complesso produttivo, composto da più edifici dedicati alla lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari. L’impianto è stato progettato e realizzato in configurazione complanare alla copertura, nel pieno rispetto delle caratteristiche strutturali esistenti e senza interferire con le attività operative del sito.
A completamento dell’impianto di produzione da fonte rinnovabile, è stato integrato un sistema di accumulo, pensato per aumentare l’autoconsumo dell’energia prodotta e rendere più efficiente la gestione dei carichi tipici di un’industria agroalimentare, caratterizzati da continuità operativa e da elevati fabbisogni elettrici.
L’operazione è stata finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica, attraverso la misura “Parco Agrisolare”, promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), con il supporto della Regione Veneto.
Questo incentivo ha consentito alla Latteria Sociale di Bolzano Vicentino di investire in soluzioni energetiche avanzate, favorendo l’integrazione delle fonti rinnovabili nei processi produttivi agricoli e agroindustriali, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e riduzione delle emissioni previsti dal PNRR.
Grazie a questo progetto, la Latteria Sociale di Bolzano Vicentino può oggi contare su:
- una maggiore autoproduzione di energia rinnovabile;
- una riduzione dei costi energetici legati alle attività produttive;
- un miglioramento dell’impronta ambientale dell’intero stabilimento;
- un’infrastruttura energetica già predisposta per una gestione evoluta e consapevole dei consumi.
L’intervento rappresenta un esempio concreto di come anche le realtà cooperative del settore agroalimentare possano integrare innovazione tecnologica, sostenibilità e continuità produttiva, valorizzando il territorio e il lavoro dei soci.